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DOI 10.1716/2166.23424 Scarica il PDF (45,8 kb)
Gimpios 2015;5(4):142



Precauzioni standard
Standard precautions

Il Journal of Hospital Infection nel mese di maggio ha pubblicato un editoriale sulle precauzioni standard che personalmente ho trovato di grande interesse, tanto da volerlo condividere con tutti i lettori di GImPIOS in una versione tradotta.
A mio parere, infatti, la sua lettura potrà essere molto utile a tutti coloro che fanno del controllo infettivo non solo un lavoro, ma una missione, perché hanno davvero a cuore la salute di tutti pazienti.
Condivido appieno il concetto-base espresso dall’editorialista: in estrema sintesi, è molto importante che le precauzioni standard siano realmente “standard” e cioè:
— chiaramente esplicitate,
— condivise tra professionisti del controllo infettivo e operatori sanitari sul campo,
— miranti alla prevenzione delle infezioni nei pazienti e negli operatori.
Cruciale mi pare la terza categoria proposta, che riprende le misure mirate alla prevenzione delle infezioni correlate all’uso di dispositivi invasivi che sono state oggetto dei bundles e più recentemente delle migliori pratiche (best practices).
L’invito a tutti i lettori di GImPIOS è che, presa visione dell’editoriale, condividano la propria opinione in merito attraverso il sito, perché come Società si possa in qualche modo contribuire alla chiamata all’azione che conclude l’articolo (“C’è una buona ragione per raccogliere i principali esperti, compresi i clinici e gli esperti di fattori umani, per concordare cosa significa e cosa non significa il termine Precauzioni Standard”).
Buona prevenzione a tutti.

Matteo Moro
Tesoriere SIMPIOS
Direzione Sanitaria
Ospedale San Raffaele, Milano


Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 1122-407X